TUTTI I MARTEDI’ 

 

 GREGORY’S JAZZ CLUB

presenta

GREGORY’S JAZZ NIGHT     

DINNER & CONCERT

 

Il Gregory’s Jazz Club e il Salone Margherita inaugurano per la stagione 2018/2019 una nuova iniziativa: dal 27 novembre 2018 il martedì alle 21.00 la Gregory’s Jazz Night porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti tra i principali esponenti della scena jazz internazionale e alcuni tra i musicisti italiani di maggior talento. I due storici locali a pochi passi l’uno dall’altro, da anni sono protagonisti dell’intrattenimento di qualità a Roma, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza che guarda al passato glorioso del jazz nei teatri, per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. Un concerto diverso ogni martedì in linea con la filosofia del Gregory’s Jazz Club: un continuo omaggio – mai un’imitazione o il tentativo di fare il verso a… – alla grande tradizione del jazz e ai suoi generi, dallo swing all’hardbop. Un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz nella suggestiva cornice del Salone Margherita.

 

22 Gennaio 2019

JOYCE ELAINE YUILLE
“BALLADS&BLUES”

Joyce Elaine Yuille – Voce
Andrea Rea – Pianoforte     Francesco Puglisi – Contrabbasso      Adam Pache – Batteria

Gospel, jazz, soul e blues sono le radici su cui è cresciuta e si è sviluppata la sonorità della voce di Joyce Elaine Yuille. L’unione tra la sua anima, l’amore per la musica e il talento naturale per il canto hanno fatto il resto; la multietnicità di New York ha messo la ciliegina sula torta di una performer completa. La sua ammirazione per le dive del jazz come Sarah Vaughn, Nina Simone, Etta James, Carmen McRae, Ella Fitzgerald e la favorita di tutti i tempi, Phyllis Hyman, ha contribuito a creare uno stile personale che la porta a costruire spettacoli che si sviluppano in simbiosi con il pubblico: fascino, ironia, eleganza e sentimento. Il jazz e le forti venature blues e soul per un concerto che diventa un viaggio musicale guidato dal carisma di Joyce fatto di delicatezza e forza allo stesso tempo.

 

29 Gennaio 2019

CHARLES BURCHELL & FRIENDS

Tribute to New Orleans

Charles Burchell – Batteria/Voce

Francesco Fratini – Tromba       Domenico Sanna – Pianoforte     Luca Bulgarelli – Contrabbasso

  Il 29 gennaio sul palco del Salone Margherita un omaggio alla tradizione musicale di New Orleans. Il batterista, compositore e cantante di New Orleans Charles Burchell propone un repertorio per celebrerare la ricca storia della musica di New Orleans eseguendo brani di leggende come Louis Armstrong, Fats Dominio e The American Jazz Qunitet per una serata che proporrà anche brani dei maggiori esponenti della nuova generazione del jazz, da Nicholas Payton a Wynton Marsalias fino a Donald Harrison e molto altro. Burchell è un batterista radicato nella profonda tradizione di New Orleans e ha lavorato a livello internazionale come ambasciatore culturale. Burchell sarà accompagnato da alcuni dei migliori musicisti jazz in Italia – Domenico Sanna al pianoforte, Francesco Fratini alla tromba e Luca Bulgarelli al contrabbasso – per una serata di jazz dal vivo a tinte forti.  

 

 

5 Febbraio 2019

DAVE KIKOSKI TRIO

Dave Kikoski – Pianoforte
Alexander Claffy – Contrabbasso      Elio Coppola – Batteria

David Kikoski è uno tra i più vulcanici esponenti dell’attuale scena jazz internazionale, in possesso di una tecnica e di un’energia straordinarie. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Roy Hanes, Toots Thielemans, Ron Carter, Kenny Barron Joe Henderson, Al Foster, Billy Hart e Ben Perowsky, Eddie Gomez, Ed Howard e James Genus. Nato nel 1961, David Kikoski ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni sotto la guida del padre. Nell’adolescenza suona in vari gruppi di jazz e rock, vincendo “The New Jersey Allstate Jazz Competition”. Musicista di grandi doti tecniche e di forte spessore jazzistico, Kikoski è anche uno dei musicisti più generosi che ci siano sulla scena. Il suo stile trae ispirazione da svariate fonti e presenta un distillato sapientemente equilibrato della storia del piano jazz, vista attraverso l’ottica di un musicista che ne vive l’evoluzione costantemente in prima linea da oltre due decenni. Tutto ciò, insieme a un bagaglio lessicale jazzistico apparentemente inesauribile, porta David Kikoski a fornire invariabilmente dal vivo un set di grande forza espressiva e peso specifico, che risulta assolutamente convincente. Il 5 febbraio sul palco del Salone Margherita con Alexander Claffy ed Elio Coppola.

 

19 Febbraio 2019

MARIANNE SOLIVAN

FEAT MASSIMO FARAO’ & BYRON LANDHAM

Marianne Solivan – Voce
Massimo Faraò – Pianoforte       Nicola Barbon – Contrabbasso
Byron Landham – Batteria

Marianne Solivan si è imposta all’attenzione del pubblico e della critica del jazz a livello internazionale grazie a una passione e a una presenza scenica uniche, e capace di catturare il pubblico con la sua gioiosa esuberanza e sfrontatezza. Dopo aver suonato e registrato con artisti del calibro di Christian McBride, Peter Bernstein, Jeremy Pelt, Bruce Barth, Gregory Hutchinson, Jonathan Blake, Xavier Davis, Michael Kanan, Steve Wilson, Gene Bertoncini e Lewis Nash, Marianne Solivan ha costantemente alzato il livello della sfida per i cantanti della sua generazione. Jordan Richardson di Blinded by Sound conclude: “The exquisiteness, expression and sentiment of her singing are supreme. She is well beyond the go-through-the-motions singers of the genre by an enormous margin.”. Dopo esseresi esibita costantemente per anni a Boston durante i suoi giorni di scuola al Berklee College of Music e al New England Conservatory, Solivan ha avuto l’opportunità unica di imparare sul palco della musica. Questi primi anni le hanno permesso di affinare le sue abilità di leader e di accumulare un vasto e vasto repertorio. La sua dedizione all’apprendimento di questa musica l’ha portata a studiare con un gruppo eterogeneo di musicisti ed educatori che le hanno insegnato la tradizione e gli approcci moderni alla musica. Questi due fattori hanno plasmato un vocalist con profonde radici nella tradizione vocale, ma senza alcuna sensazione “retrò”. Il canto di Solivan è un misto di narrazione onesta con un moderno senso di sé e determinazione.

Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti italiani!” ha fatto parte per diversi tours europei del quintetto di Nat Adderley, formato da Antonio Hart, Walter Booker e Jimmy Cobb, e dal 2001 fa parte del nuovo quartetto di Archie Shepp “Just in Time Quartet” insieme a Wayne Dockery e Bobby Durham, oltre ad a ver suonato praticamente con tutti i più importanti jazzisti in Italia e nel mondo.

Nicola Barbon, contrabbassista, dopo alcuni anni di esperienza come bassista elettrico studia privatamente il contrabbasso con Beppe Pilotto e, successivamente, al triennio jazz presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con Paolo Ghetti. Partecipa a seminari e workshop con Buster Williams, William Parker, Ben Allison, Barry Harris, Marc Abrams, Danilo Memoli, Chuck Israels, Aldo Zunino. Oltre ad insegnare, si dedica all’attività concertistica collaborando musicisti italiani e internazionali tra i quali Massimo Faraò, Bruno Cesselli, Philip Harper, Denise King, Jesse Davis, Fabio Morgera, Sandy Patton, Valery Ponomarev.

La libertà di espressione creativa nel jazz è stato da sempre il filo conduttore della ricerca musicale di Byron Landham, che lo ha portato a collaborare fin da giovanissimo con alcuni storici nomi quali Betty Carter, George Coleman, Bobby Hutcherson, Joey DeFrencesco, Frank Wes, Pat Martino, Cyrus Chestnut, Russell Malone, Ruth Naomi Floyd e Hannibal Lokumbe.

 

26 Marzo 2019

RITA PAYES 4TET 

FEAT MASSIMO FARAO’

Rita Payes – Trombone e voce
Massimo Faraò – Pianoforte      Nicola Barbon – Contrabbasso       Bobo Facchinetti – Batteria

Rita Payés Roma, è nata nel 1999 a Vilassar de Mar (Barcellona). Ha vissuto con intensità e vicinanza la musica fin da quando era bambina (i suoi genitori sono musicisti) e ha iniziato a studiare alla Scuola di Musica in Premià de Mar, inizialmente suonando il pianoforte con Montse Massaguer. All’età di 8 anni, alla School of Modern Music di Badalona, ha aggiunto il trombone ai suoi studi con David Sanabria e poi per circa 6 anni con Joan Palacio. Sta completando gli studi che arricchisce seguendo workshop e lezioni private. Pur giovanissima ha espresso fin da subito un talento enorme che l’ha posta all’attenzione degli addetti ai lavori. Ha suonato e cantato in diversi big band, jazz band e combo; EMM a Premia de Mar, l’EMM Badalona, la Big Band sotto la direzione di Òrrius … Pere Paye, Josep Traver, Carles Vecino, Joan Moragues … Nel luglio 2013 è entrata nella Jazz Band di Sant Andreu, sotto la direzione di Joan Chamorro e poi ha fatto un’enorme progressione musicale. partecipando a numerosi concerti in diversi formati (Festival Jazz di Barcellona, Jazz Jamboree Club Auditorium, Barnaswing, Festival estivi in diversi villaggi della Catalogna, concerti ad Almería, Valencia, Francia, Svizzera …), e anche un’edizione in 2 CD di “Joan Chamorro presenta Magic Voice” insieme alle voci e alla musica di Andrea Motis, Eva Fernández e Magali Datzira e Ignasi Terraza (piano), Josep Traver (chitarra), Esteve Pi (batteria) e Joan Chamorro (basso e sassofono), e il CD” Joan Chamorro presenta Rita Payés”, con la partecipazione di tutti i musicisti sopra menzionati e Scott Robinson, Scott Hamilton, Dick Oats, Toni Belenguer, Jo Krause

Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti italiani!” ha fatto parte per diversi tours europei del quintetto di Nat Adderley, formato da Antonio Hart, Walter Booker e Jimmy Cobb, e dal 2001 fa parte del nuovo quartetto di Archie Shepp “Just in Time Quartet” insieme a Wayne Dockery e Bobby Durham, oltre ad a ver suonato praticamente con tutti i più importanti jazzisti in Italia e nel mondo.

Nicola Barbon, contrabbassista, dopo alcuni anni di esperienza come bassista elettrico studia privatamente il contrabbasso con Beppe Pilotto e, successivamente, al triennio jazz presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con Paolo Ghetti. Partecipa a seminari e workshop con Buster Williams, William Parker, Ben Allison, Barry Harris, Marc Abrams, Danilo Memoli, Chuck Israels, Aldo Zunino. Oltre ad insegnare, si dedica all’attività concertistica collaborando musicisti italiani e internazionali tra i quali Massimo Faraò, Bruno Cesselli, Philip Harper, Denise King, Jesse Davis, Fabio Morgera, Sandy Patton, Valery Ponomarev.

Bobo Facchinetti ha collaborato con artisti italiani e stranieri fra cui Carlo Atti, Jesse Davis, Massimo Faraò, Aldo Zunino, Michel Rosciglione, Sonny Fortune, Shawnn Monteiro, Archie Shepp. Partecipa ai seminari jazz di Barry Harris in Italia, in Olanda e negli Stati Uniti. Con il gruppo “Itapuà” della cantante Patricia De Assis si dedica alla musica brasiliana continuando a collaborare nella scena jazz con il trio di Massimo Faraò e con quello di Irio de Paula.

 

 

Come in ogni jazz club che si rispetti sarà possibile gustare, prima o durante il concerto, una cena servita nei prestigiosi ed intimi palchi privati al piano superiore. Nelle sale del piano terra un gustoso buffet accompagnerà la sfiziosa proposta mixology del nuovo cocktail bar del Salone Margherita.

 

PREZZI BIGLIETTI – TICKETS

(I prezzi sono comprensivi di prevendita)

Palco con cena 
INTERO – 65,00€

(palco 40€+ cena 25€  La cena è obbligatoria)

I biglietti “Palco con cena” includono accesso privato e cena servita in uno dei prestigiosi  12 palchi al piano superiore affacciati sul palcoscenico

 

Balconata con cena

INTERO – 55,00€

(galleria 30€+ cena 25€ La cena è obbligatoria)

I biglietti “Balconata con cena” includono una cena servita nelle eleganti sale liberty laterali al piano superiore con posto riservato in balconata centrale per vedere lo show. Inizio cena h 19.30.

 

Platea Posto Unico

INTERO – 25,00€

 

Buffet 9€

(I biglietti di platea non includono alcuna consumazione)

 

H 19.30 BUFFET & DINNER  

H 21.00 CONCERT

 

 

 

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