TUTTI I MARTEDI’ 

 

 GREGORY’S JAZZ CLUB

presenta

GREGORY’S JAZZ NIGHT     

DINNER & CONCERT

 

Il Gregory’s Jazz Club e il Salone Margherita inaugurano per la stagione 2018/2019 una nuova iniziativa: dal 27 novembre 2018 il martedì alle 21.00 la Gregory’s Jazz Night porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti tra i principali esponenti della scena jazz internazionale e alcuni tra i musicisti italiani di maggior talento. I due storici locali a pochi passi l’uno dall’altro, da anni sono protagonisti dell’intrattenimento di qualità a Roma, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un’esperienza che guarda al passato glorioso del jazz nei teatri, per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. Un concerto diverso ogni martedì in linea con la filosofia del Gregory’s Jazz Club: un continuo omaggio – mai un’imitazione o il tentativo di fare il verso a… – alla grande tradizione del jazz e ai suoi generi, dallo swing all’hardbop. Un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz nella suggestiva cornice del Salone Margherita.

 

 

 

19 Marzo 2019

SEBASTIEN CHAUMONT QUINTET

Sebastien Chaumont – Sax        Luca Filastro – Pianoforte
Giuseppe Talone – Contrabbasso        Gino Cardamone – Chitarra
Andrea Nunzi – Batteria

Sebastien Chaumont è un sassofonista autodidatta fortemente influenzato da Charlie Parker e profondamente radicato nella tradizione blues, genere di cui è anche cantante. Dopo aver mosso i suoi primi passi come un emergente sideman per leader famosi come il bassista Gilbert Bibi Rovere e il trombettista François Chassagnite, ha iniziato a dirigere il proprio quartetto nel 2011, con il quale si è esibito in alcuni dei più rinomati festival e locali jazz in tutta Europa e ha pubblicato un primo album “Still walkin'” a suo nome per l’etichetta americana ITI. Da allora ha collaborato con alcuni dei migliori frontman e band sulla scena jazz e swing: il pianista Marc Devine, il batterista Fukushi Tainaka e il bassista Hassan Shakur con cui ha registrato il suo secondo album (“Moonglow” ITI Records), il chitarrista Stephane Wrembel (Hot Jazz Festival NY), Luca Filastro’s European all stars, Hot Sugar Band e così via. Un nuovo album è in arrivo con il suo Bopster Blue All stars, come cantante.

 

26 Marzo 2019

RITA PAYES 4TET 

FEAT MASSIMO FARAO’

Rita Payes – Trombone e voce
Massimo Faraò – Pianoforte      Nicola Barbon – Contrabbasso       Bobo Facchinetti – Batteria

Rita Payés Roma, è nata nel 1999 a Vilassar de Mar (Barcellona). Ha vissuto con intensità e vicinanza la musica fin da quando era bambina (i suoi genitori sono musicisti) e ha iniziato a studiare alla Scuola di Musica in Premià de Mar, inizialmente suonando il pianoforte con Montse Massaguer. All’età di 8 anni, alla School of Modern Music di Badalona, ha aggiunto il trombone ai suoi studi con David Sanabria e poi per circa 6 anni con Joan Palacio. Sta completando gli studi che arricchisce seguendo workshop e lezioni private. Pur giovanissima ha espresso fin da subito un talento enorme che l’ha posta all’attenzione degli addetti ai lavori. Ha suonato e cantato in diversi big band, jazz band e combo; EMM a Premia de Mar, l’EMM Badalona, la Big Band sotto la direzione di Òrrius … Pere Paye, Josep Traver, Carles Vecino, Joan Moragues … Nel luglio 2013 è entrata nella Jazz Band di Sant Andreu, sotto la direzione di Joan Chamorro e poi ha fatto un’enorme progressione musicale. partecipando a numerosi concerti in diversi formati (Festival Jazz di Barcellona, Jazz Jamboree Club Auditorium, Barnaswing, Festival estivi in diversi villaggi della Catalogna, concerti ad Almería, Valencia, Francia, Svizzera …), e anche un’edizione in 2 CD di “Joan Chamorro presenta Magic Voice” insieme alle voci e alla musica di Andrea Motis, Eva Fernández e Magali Datzira e Ignasi Terraza (piano), Josep Traver (chitarra), Esteve Pi (batteria) e Joan Chamorro (basso e sassofono), e il CD” Joan Chamorro presenta Rita Payés”, con la partecipazione di tutti i musicisti sopra menzionati e Scott Robinson, Scott Hamilton, Dick Oats, Toni Belenguer, Jo Krause

Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti italiani!” ha fatto parte per diversi tours europei del quintetto di Nat Adderley, formato da Antonio Hart, Walter Booker e Jimmy Cobb, e dal 2001 fa parte del nuovo quartetto di Archie Shepp “Just in Time Quartet” insieme a Wayne Dockery e Bobby Durham, oltre ad a ver suonato praticamente con tutti i più importanti jazzisti in Italia e nel mondo.

Nicola Barbon, contrabbassista, dopo alcuni anni di esperienza come bassista elettrico studia privatamente il contrabbasso con Beppe Pilotto e, successivamente, al triennio jazz presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con Paolo Ghetti. Partecipa a seminari e workshop con Buster Williams, William Parker, Ben Allison, Barry Harris, Marc Abrams, Danilo Memoli, Chuck Israels, Aldo Zunino. Oltre ad insegnare, si dedica all’attività concertistica collaborando musicisti italiani e internazionali tra i quali Massimo Faraò, Bruno Cesselli, Philip Harper, Denise King, Jesse Davis, Fabio Morgera, Sandy Patton, Valery Ponomarev.

Bobo Facchinetti ha collaborato con artisti italiani e stranieri fra cui Carlo Atti, Jesse Davis, Massimo Faraò, Aldo Zunino, Michel Rosciglione, Sonny Fortune, Shawnn Monteiro, Archie Shepp. Partecipa ai seminari jazz di Barry Harris in Italia, in Olanda e negli Stati Uniti. Con il gruppo “Itapuà” della cantante Patricia De Assis si dedica alla musica brasiliana continuando a collaborare nella scena jazz con il trio di Massimo Faraò e con quello di Irio de Paula.

 

9 Aprile 2019

TWO LATE FEAT. FRANCESCO CAFISO

Francesco Cafiso – Sax

Alberto Gurrisi – Organo Hammond               Laura Klain – Batteria                 

Two Late è un viaggio nella musica afroamericana che attraversa diverse epoche e abbraccia vari stili, ma sempre radicato nella tradizione jazzistica e incalzato da un costante senso del groove. Il repertorio spazia infatti da brani spiritual a composizioni originali e di autori contemporanei, con un sound molto dinamico e con richiami psichedelici grazie alle sonorità dell’organo hammond. Laura Klain e Alberto Gurrisi si sono incontrati nel 2015 a Roma, venendo da diversi percorsi musicali: Laura, cresciuta a Napoli, inizia in giovanissima età a suonare le percussioni etniche, esibendosi per diversi anni con Eugenio Bennato in tutto il mondo e successivamente passa alla batteria jazz, studiando con grandi maestri tra cui Roberto Gatto e in breve tempo inizia a collaborare con musicisti in tutta Europa. Alberto inizia come pianista, interessandosi al jazz dopo un breve percorso classico e approdando all’organo hammond che diventa in breve tempo il suo strumento principale, con il quale si esibisce come solista e sideman nei più importanti festival Italiani e all’estero. In poco più di un anno il duo si è esibito in oltre 100 concerti, calcando importanti palchi di festival in tutto il mondo con solisti ospiti come Daniele Scannapieco, Michael Rosen, Giovanni Amato, Emanuele Cisi, Bebo Ferra, Tino Tracanna, Giovanni Falzone, Humberto Amesquita, Marco Ferri, Alessio Menconi, Luca Biggio, Nico Gori e molti altri. Francesco Cafiso (Vittoria 24 Maggio 1989) è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003. Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival, nei teatri e nei Jazz Club più importanti del mondo raccogliendo riconoscimenti prestigiosi come il Premio Nazionale Massimo Urbani, il premio EuroJazz, l’International Jazz Festivals Organization Award, la World Saxophone Competition, il Django d’Or. Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo”. Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina e subito dopo si esibisce in Cina durante il festival “The best of Italian Jazz” in occasione dell’Expo a Shangai. Nel settembre 2012, durante una lunga permanenza negli Stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia. Nei primi del mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia per suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Nel 2016, ha creato la sua propria etichetta discografica dal nome “EFLAT records”.

 

 

Come in ogni jazz club che si rispetti sarà possibile gustare, prima o durante il concerto, una cena servita nei prestigiosi ed intimi palchi privati al piano superiore. Nelle sale del piano terra un gustoso buffet accompagnerà la sfiziosa proposta mixology del nuovo cocktail bar del Salone Margherita.

 

PREZZI BIGLIETTI – TICKETS

(I prezzi sono comprensivi di prevendita)

Palco con cena 
INTERO – 65,00€

(palco 40€+ cena 25€  La cena è obbligatoria)

I biglietti “Palco con cena” includono accesso privato e cena servita in uno dei prestigiosi  12 palchi al piano superiore affacciati sul palcoscenico

 

Balconata con cena

INTERO – 55,00€

(galleria 30€+ cena 25€ La cena è obbligatoria)

I biglietti “Balconata con cena” includono una cena servita nelle eleganti sale liberty laterali al piano superiore con posto riservato in balconata centrale per vedere lo show. Inizio cena h 19.30.

 

Platea Posto Unico

INTERO – 25,00€

 

Buffet 9€

(I biglietti di platea non includono alcuna consumazione)

 

H 19.30 BUFFET & DINNER  

H 21.00 CONCERT

 

 

 

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