Dal 1° Aprile ore 20.30

LA TRAVIATA
di Giuseppe Verdi

Orchestra, coro e corpo di ballo de I VIRTUOSI DELL’OPERA DI ROMA

Regia PIER FRANCESCO PINGITORE

Dopo l’enorme successo della scorsa stagione, torna“La Traviata” al Salone Margherita: l’amore impossibile tra Violetta, famosa mondana, e Alfredo, giovane di buona famiglia, raccontata da un grande nome della regia: Pier Francesco Pingitore.  Dopo il grande successo ottenuto dal suo “Il Barbiere di Siviglia” realizzato per il Teatro Comunale Marrucino di Chieti, il Maestro si misura con la famosissima opera di Verdi, e dichiara: “Ho sempre amato La Traviata, che ritengo un capolavoro assoluto, pur nel catalogo così affollato di opere insigni  di Giuseppe Verdi. L’occasione che mi si offre di realizzare – in accordo con il produttore Nevio Schiavone e con la direzione musicale dell’ottimo Maestro Adriano Melchiorre –  una mia versione di un tale gioiello mi rende felice e anche un po’ ansioso.” Pingitore afferma inoltre: “Ho cercato di adattare La Traviata al particolare luogo in cui viene rappresentata: il Salone Margherita. Nel tempio dello spettacolo musicale e d’intrattenimento, la grande opera di Verdi, pur nella sua integrità, doveva trovare una dimensione adeguata, con le novità dei dialoghi, dei balli, delle proiezioni, del gioco degli spazi oltre la scena, e di quant’altro l’impresa ha saputo ispirarmi. Fermo restando che “La Traviata”, con le sue musiche immortali e il talento dei suoi Virtuosi, vincerà sempre sul tempo e su qualunque innovazione.”

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Violetta Valery Carmela Maffongelli Soprano
Flora Bervoix-Annina 
Irene Bottaro Mezzosoprano
Alfredo Germont 
Pierpaolo Paulucci Tenore
Giorgio Germont 
Giancarlo Pera Baritono
Gastone 
Guido Bernonii Tenore
Barone Duphol 
Andrea Cionci Baritono
Marchese d’Orbigny
 Stefano Viti Basso
Dottor Grenvil
 Silvio Riccardi Basso
Servo di Violetta 
Giuseppe Meli Tenore
Domestico di Flora 
Enzo Ferrari Basso
Commissionario 
Lorenzo Scaccia Basso

Direttore

M° Adriano Melchiorre

Aiuto Regia

Marina Tiberi

Atto I
Parigi. Metà dell’Ottocento. C’è una gran festa nella casa di Violetta Valéry, una mondana famosa, la cui salute è gravemente minata. Un nobile, Gastone, presenta alla padrona di casa il suo amico Alfredo, che l’ammira sinceramente.
L’attenzione che Violetta dimostra per la nuova conoscenza non sfugge a Duphol, il suo amante abituale. Mentre Violetta e Alfredo danzano, il giovane le dichiara tutto il suo amore e Violetta gli regala una camelia: rivedrà
Alfredo solo quando sarà appassita. Violetta è innamorata, per la prima volta.

Atto II
Alfredo e Violetta Valéry vivono adesso felici in una villa di campagna. Alfredo scopre dalla cameriera Annina che Violetta sta vendendo i suoi gioielli perché è rimasta senza denaro e si precipita a Parigi per procurarsene. Violetta, rifiutando un invito ad una festa di Flora, sua amica, riceve la visita inattesa del padre di Alfredo, Giorgio Germont che l’accusa di condurre il figlio alla miseria. Violetta replica di non avere mai chiesto nulla ad Alfredo, ma Giorgio non rinuncia al suo proposito di separare Alfredo e Violetta. La donna fa quello che crede essere il bene del suo innamorato e abbandona Alfredo, che è colto da gelosia. Violetta riappare ad una festa nuovamente accompagnata da Duphol, che vorrebbe sfidare il giovane Germont. Violetta implora Alfredo di lasciare la casa; se ne andrà, dice lui, solo se lei lo seguirà. La ragazza allora gli rivela di aver giurato a Duphol di non incontrarlo più, per non raccontare il colloquio che ebbe con suo padre.
Alfredo si indigna, la tratta da prostituta.
Arriva Giorgio che lo rimprovera per questo comportamento, ma non gli svela la verità.

Atto III
La salute di Violetta è molto peggiorata. La donna non può più alzarsi dal suo letto.
Le giunge una lettera di Germont: finalmente, ha deciso di spiegare tutto a suo figlio. Alfredo è commosso e sta arrivando. Violetta è incredibilmente contenta, ma teme di non sopravvivere fino al suo arrivo.
Ma, infine, Alfredo è lì, al suo capezzale; e vi è anche suo padre, profondamente pentito. La tisi uccide Violetta davanti a loro, in un clima di acuto dolore, addolcito però dalla delicatezza e dalla purezza dei sentimenti.

PREZZI BIGLIETTI

Palco privato con cena servita
INTERO – 90,00€

Galleria con cena servita
INTERO – 75,00€

Poltronissima
INTERO – 50,00€
RIDOTTO* – 45,00€

Poltrona
INTERO – 38,00€
RIDOTTO* – 33,00€

Fondo Platea
INTERO – 28,00€
RIDOTTO* – 23,00€

(prevendita inclusa)

*Riduzioni valide per: under 18, studenti entro 27 anni, militari, Roma pass, gruppi (min. 15 persone)

Tutti i martedì, giovedì e sabato.

Cena servita nei palchi privati al piano superiore e nelle sale laterali con biglietto in galleria centrale h 19.30. 

Show h 20.30.

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